Se Dio è inconoscibile di che cosa parliamo?
Possiamo fare solo un discorso relativo, incerto e non controllabile.
L'idea di Dio (Dio e l'uomo)
L'uomo è un mammifero evoluto, caratterizzato da un'elevata evoluzione cerebrale che gli ha consentito funzioni mentali, logiche evolute e capacità di immaginare, di creare idee astratte. Tra queste è l'idea di Dio e cioè di un'entità invisibile, non raggiungibile dai sensi, ma considerata esistere prima di ogni cosa, indistruttibile, eterna, potente e legata alla creazione del mondo. Su questo oggetto si sono cimentate nei secoli schiere di filosofi e di teologi alla ricerca di una verità che è rimasta incerta, di un'entità che è stata peraltro pur sempre essenziale ad una gestione forte delle masse, delle comunità umane. Dio è stato adottato dalle comunità umane definite religiose come riferimento di un potere che si trasferiva automaticamente anche ad esse che lo gestivano.
L'idea di un Dio unico è legata ed è stata preceduta da un olimpo di deità che rappresentavano particolari caratteri della vita e della natura.
Il Dio unico della nostra storia religiosa è nato, nel mondo ebraico. E' stato un Dio autoreferenziale, il Dio che dava unità, compattezza e impulso ad un popolo alla ricerca di una “Terra Promessa” da togliere ad altri popoli. Era il Dio centro di una comunità religiosa, un Dio di utilità sociale, un Dio che non si poteva discutere ne valutare, un giudice assoluto che si poteva solo accettare, obbedendo alle sue leggi, pena gravissime sanzioni.
Tutto ciò era espressione di una limitazione del diritto individuale, della libertà di pensare e di avere idee personali su oggetti religiosi e non solo; questo Dio era un'entità potente, inconoscibile, invisibile e temibile riferimento di una classe sacerdotale dominante. Il Dio-individuo onnipotente è stato campione e centro di altre Religioni, inclusa quella Cattolica e Islamica.
Gli uomini e Dio nel nostro mondo cattolico
Alcuni negano Dio di principio senza sapere esattamente perché o perché pensano che crederci sia cosa da bambini. Sono gli atei. La loro è una impostazione cieca, negazionista di principio e non sembra particolarmente intelligente.
Possiamo fare solo un discorso relativo, incerto e non controllabile.
L'idea di Dio (Dio e l'uomo)
L'uomo è un mammifero evoluto, caratterizzato da un'elevata evoluzione cerebrale che gli ha consentito funzioni mentali, logiche evolute e capacità di immaginare, di creare idee astratte. Tra queste è l'idea di Dio e cioè di un'entità invisibile, non raggiungibile dai sensi, ma considerata esistere prima di ogni cosa, indistruttibile, eterna, potente e legata alla creazione del mondo. Su questo oggetto si sono cimentate nei secoli schiere di filosofi e di teologi alla ricerca di una verità che è rimasta incerta, di un'entità che è stata peraltro pur sempre essenziale ad una gestione forte delle masse, delle comunità umane. Dio è stato adottato dalle comunità umane definite religiose come riferimento di un potere che si trasferiva automaticamente anche ad esse che lo gestivano.
L'idea di un Dio unico è legata ed è stata preceduta da un olimpo di deità che rappresentavano particolari caratteri della vita e della natura.
Il Dio unico della nostra storia religiosa è nato, nel mondo ebraico. E' stato un Dio autoreferenziale, il Dio che dava unità, compattezza e impulso ad un popolo alla ricerca di una “Terra Promessa” da togliere ad altri popoli. Era il Dio centro di una comunità religiosa, un Dio di utilità sociale, un Dio che non si poteva discutere ne valutare, un giudice assoluto che si poteva solo accettare, obbedendo alle sue leggi, pena gravissime sanzioni.
Tutto ciò era espressione di una limitazione del diritto individuale, della libertà di pensare e di avere idee personali su oggetti religiosi e non solo; questo Dio era un'entità potente, inconoscibile, invisibile e temibile riferimento di una classe sacerdotale dominante. Il Dio-individuo onnipotente è stato campione e centro di altre Religioni, inclusa quella Cattolica e Islamica.
Gli uomini e Dio nel nostro mondo cattolico
Alcuni negano Dio di principio senza sapere esattamente perché o perché pensano che crederci sia cosa da bambini. Sono gli atei. La loro è una impostazione cieca, negazionista di principio e non sembra particolarmente intelligente.







